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Assenze

Gli Ospiti accolti nell’Istituto hanno facoltà di assentarsi per qualsiasi ragione.
L’assenza per qualsiasi causa, non può però protrarsi per oltre 15 giorni consecutivi, ne consegue l’immediata cessazione del rapporto di ospitalità.
L’Ospite o un suo familiare (in caso di soggiorno presso familiari), così come l’Ente ricoverante (in caso di degenza ospedaliera) possono, con istanza scritta e motivata, chiedere al Consiglio di Amministrazione, una particolare deroga alla norma di cui sopra.

Modalità di conservazione del posto

II posto viene conservato nei seguenti casi:
a) allontanamento temporaneo dalla struttura per motivi personali;
b) ricovero ospedaliero.

Obbligo di comunicazione dell'assenza

  • Per motivi personali. l'Ospite o i familiari dovranno dare comunicazione alla Direzione almeno un giorno prima di quello stabilito per l’inizio dell'assenza.
  • Per ricovero ospedaliero. Sarà l’Infermiera di piano, il giorno stesso del ricovero, a dare comunicazione alla Direzione.

La comunicazione dovrà essere scritta ed indicare:

a. Il periodo di assenza.
b. L'indirizzo preciso del luogo presso cui l’Ospite si recherà.

Gestione delle rette in caso di assenza

Per assenze relative a soggiorni presso familiari, non viene applicata alcuna riduzione alla retta.
Oltre il 15° giorno di assenza sarà maggiorata della tariffa regionale di accreditamento riconosciuta all’Istituto.
Per assenze dovute a ricovero presso luoghi di cura, la retta viene applicata per intero fino al 15° giorno di assenza, ridotta del 30% dal 16° al 30° e del 50% dal 31° giorno in poi.


R.S.A. NON CONTRATTUALIZZATA

Nel caso di R.S.A NON CONTRATTUALIZZATA, le assenze differiscono dalle procedure della R.S.A. Convenzionata, per quanto concerne l’assenza temporanea per soggiorni presso domicilio dei Familiari dell’Ospite. Il perdurare delle assenze oltre il 15° giorno comporta l’autorizzazione da parte del Consiglio di Amministrazione, ma non prevede alcuna maggiorazione di retta.